HILDEGARD VON BINGEN

Philadelphia is in for a musical treat: HILDEGARD VON BINGEN: BAMBINA MISTICA (the mystical child), an Italian cantata, with music by Italian composer Mariano Garau and Hildegard von Bingen; a libretto by Philadelphia’s Karen Lauria Saillant, director of International Opera Theater, based on original writings of Hildegard; and presented by ten Philadelphia sopranos, accompanied by a harp (Mary Tresvalles). The American premiere takes place November 8, 2015, at 3 pm at Our Lady of Angels Chapel at the convent of The Sisters of Saint Francis of Assisi in Philadelphia, in Aston, PA. Admission is free; contact (610) 459-4125..

Adagio Art Agency

Music is life, is energy and brings to light.
We want to thank you so much the great composer Mariano Garau for giving us every year the possibility to listen his sacred music with the voices of young sopranos.
It’s an honour to write his name on our events for the Assisi Suono Sacro festival, thanks to the International Opera Theater of Philadelphia and Karen Lauria Saillant.
The picture below: Karen Lauria Saillant and Mariano Garau with the young soprano Karen Nitti Moitoso for the event in Summer 2015 “Hildegard von Bingen, Bambina Mistica” in the magic place ” of La Scarzuola

Rebekah Wu-Soprano

“The COSJ Choir and Schola really enjoy singing the compositions by Mariano Garau not only because we support contemporary composers, but because Mr. Garau’s music really touches our souls. We can feel the Holy Spirit dancing within us when we sing music composed by Mr. Garau to glorify our Lord Jesus Christ. Thereby, it is very healing for us and for the congregation that participate in Sacrificial Liturgy in Extraordinary Form at the Contemplatives of Saint Joseph. Thank you for sharing your love for Christ and your tremendous God given gifts with us!”

San Francisco – California

Musica Sacra

La musica sacra apprezzata nel mondo
Ansa News

 

Mariano Garau

I suoi spartiti sono apprezzati in tutto il mondo. Mariano Garau, compositore di Iglesias, classe 1952, la notorietà l’ha raggiunta in Italia e all’estero. Ma in terra sarda non è l’ennesimo profeta.
Le sue composizioni di musica corale sacra sono richieste ed eseguite nelle Cattedrali e Basiliche di Stati Uniti, Olanda, Ungheria, Spagna, Repubblica Ceca, Brasile, Francia, Germania, Argentina, Irlanda, Australia, Canada, Austria e Belgio. Qualche esempio? Ave Verum è stato interpretato dal coro giapponese Vox Gaudiosa, Stabat Mater inciso dal Coro Polacco “Pueri cantores Sancte Nicolai”. Nell’ultima incisione del quartetto olandese “Vocaal kwartet Quartz” sono stati inseriti otto suoi brani.
“La mia grande soddisfazione è stata realizzare un’opera su un personaggio che mi sta molto a cuore, Ildegarda di Bingen – sottolinea Garau – a questa straordinaria figura di monaca benedettina anticonformista e di grande cultura ho dedicato la cantata Hildegard Bambina Mistica”, che è stata rappresentata ad Assisi nel 2015 in prima mondiale nello splendido scenario della Porziuncola di San Francesco, Basilica di Santa Maria degli Angeli.
L’opera su libretto di Karen Saillant, direttore artistico dell’International Opera Theater di Philadelphia, protagoniste le voci bianche dell’International Opera Theater dirette da Saillant e la voce del soprano Agnese Pazienti, è andata in scena anche all’Opera Theater di Philadelphia, negli Stati Uniti. “L’esperienza di Assisi e Philadelphia sono un grande sogno realizzato”, racconta commosso.
Compositore, autore di romanze per soprano, tenore, canti per bambini, messe e mottetti per coro, il nome di Mariano Garau negli ambienti della musica sacra gode di grande attenzione e stima e le sue composizioni sono apprezzate e richieste. Tante gratificazioni, ma resta un desiderio: “La soddisfazione di vedere i miei pezzi rappresentati anche nella mia terra, in Sardegna”.

Silvio Tessi Scrittore

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Silvio Tessi, Scrittore.

È un onore per me, ma anche autentico onere presentare questo prestigioso libro di Mariano Garau, in cui il Maestro ha infuso e profuso il suo animo: solo un musicista di pari talento sarebbe, degnamente, in grado di farlo.

E tuttavia, l’entusiasmo per le sue celestiali note mi coinvolge sì, che invero mi sento come obbligato, esternando le impressioni e le suggestioni provate, a rendere spontaneo omaggio all’artista già allievo di don Allori, che, come il suo Maestro, onora la città di Iglesias.

Chi abbia un pò di sensibilità ed amore per la Musica, Arte divina, saprà cogliere le mille sensazioni che evocano queste note melodiche, la gravità e la composta armonia emananti dall’Opera, dai cui spartiti, come da fonte limpida e iridescente, sgorgano effondendo una commovente aura di sacralità.

Sono pagine musicali che altamente nobilitano i testi poetici, e che trasportano chi le esegue, e ancor più chi le ascolta, in vette elevate e sublimi alle quali pervengono gli spiriti eletti capaci di percepire l’incomparabile messaggio che il Maestro Garau ha affidato a queste note, i cui accenti sono autentico godimento spirituale, vera anticipazione dell’Aura Celeste a cui tendiamo con la mente, col cuore, col nostro sentimento.

Silvio Tessi – Scrittore

(Roma, settembre 1997)

 

Santo Muscas Critico Musicale

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Santo Muscas, Critico musicale, La Nuova Sardegna, Ansa.

Il maestro Mariano Garau è molto stimato e apprezzato per la sua capacità di preparatore di complessi corali, di arrangiatore e di compositore.

La sua produzione musicale non è notevole come quantità, lo è però come qualità.

Basta citare “La ninna di lu puppu bellu” e, soprattutto, “Gloria”, una pagina molto ispirata, da lui composta nel 1978 per la morte del Papa Paolo VI.

In ogni pagina, Garau profonde il gusto di una colta sintassi di una forma vigilata e precisa che reca sempre l’impronta di una sagace e attenta elaborazione, senza forzare mai la sua natura.

Le sue composizioni per coro rivelano nel ritmo e nelle multiformi sfumature la sua sfera spirituale con uno slancio e con una tenera malinconia che nasce da un animo riflessivo, da un interesse affettuoso alla vita, a un ideale di ordine, di fede, di bontà, di bellezza.

Quell’ansia di infinito che in lui, quel bisogno di espansione, di amore e di armonia gli danno momenti in cui assapora una gioia estatica.

E appunto nel “Gloria”, il maestro Garau trasfonde in pure armonie tutta l’abbondanza di vita di cui è ricca la sua anima, che turba certamente lo spirito di chi l’ascolta, per il tema trattato e, allo stesso tempo, consolandolo per la dolcezza che sa infondere.

Santo Muscas

Critico musicale de “La Nuova Sardegna” e “Ansa”

(Cagliari, 20 maggio 1984)

 

 

 

Natalia Di Bartolo Musicologa

Natalia Di Bartolo, Musicologa, Storico Critico d’Arte.

Mariano Garau è uomo sensibile e modesto, e musicista abile e raffinato.

Il suo gusto è di rara sottigliezza filologica, compositiva ed esecutiva e rispecchia una preparazione accurata ed un appassionato approfondimento dei temi Sacri da lui prediletti.

Le sue composizioni si distinguono per la cura con cui il Maestro non si allontana mai da quelli che sono il proprio sentire ed il proprio personale stile, in un connubio con le parole il quale è ben più che “musicare” dei testi: è cogliere l’attimo dell'”ispirazione”, che, a mio avviso, non è mai, nei veri artisti, un’entità simbolica o un’astratta finzione letteraria.

Essa è presente nella musica di Mariano Garau e ciò gli fa cogliere aspetti del Trascendente che sono così lontani dal comune sentire che ci si chiede come faccia un uomo che vive i nostri giorni convulsi ed impersonali a fermarsi ed a “pensare”, traendo da tale pensiero, dalla propria Fede profonda e sincera nonché dalla propria ferrea preparazione tecnica musicale, ciò che è capace di donare al nostro ascolto.

Negli ultimi due anni, in particolare, ho avuto il piacere di comporre per lui diversi testi, anche in Latino, ai quali Mariano Garau si è dedicato con interesse e comunità di gusto, in una collaborazione artistica di rara fusione di sentimenti religiosi e d’intenti, destinata a protrarsi attivamente nel tempo, dando vita a brani musicali d’indubbia suggestione d’ascolto e di riflessione.

In questo interessante fascicolo, al quale ho il piacere di dare questo breve commento introduttivo, il M°. Garau ha inteso raccogliere un insieme di brani in lingua italiana e latina che fossero dei “classici” del canto ispirato al Sacro ed alla Liturgia della S. Messa ed altri che, invece, si rifacessero ad alcune solenni ricorrenze dell’Anno Liturgico.

Troviamo infatti la presenza di una “Ave Maria” e di un “Padre nostro”, preghiere basilari, nel suo caso pacate e dolcissime, alle quali sta accanto un “Inno al Sacro Cuore, al quale io stessa ho dato il testo.

Sono preghiere tenere e solenni nello stesso tempo, ma di quella solennità sentita nel profondo dell’animo da chi è veramente un artista.

Natalia Di Bartolo

Musicologa – Storico Critico d’Arte

Karen Saillant Philadelphia


Karen Saillant, International Opera Theater of Philadelphia.

Mariano Garau è un musicista di profonda e delicata sensibilità, le cui composizioni risuonano nei recessi del cuore umano.

Queste opere creano un legame spirituale tra i suoi musicisti, il suo pubblico e le profonde emozioni che tutti noi desideriamo condividere come membri della collettività.

Io sono onorata di essere amica di Mariano.

Da quando ho lasciato l’Italia, la sua musica ha continuato a risuonare nel mio cuore, dove è appassionatamente custodita.

Karen Saillant

Direttore Artistico del “Teatro dell’Opera di Filadelfia”

M. Varricchio e G. Cecconi


Massimo Varricchio e Germana Cecconi, Cappella Giulia, Roma.

Le opere del M° Garau hanno la caratteristica di essere semplici ma di atmosfera profondamente mistica.

Tre note ed un’incredibile risonanza emotiva (“O Magnum Mysterium”, “Stabat Mater” 1 e 2); niente preziosismi e costruzioni presuntuose, ma enorme eco nel cuore.

Il tono di fondo è sempre un po’ triste, non tragico, però; come ricordi lontani.

Belle strutture armoniche e molti echi medioevali e di primo Rinascimento.

Niente a che spartire con quello che, oggi, ci ammanniscono certi compositori moderni.

Massimo Varricchio e Germana Cecconi

Coristi della Cappella Giulia

(Cappella Musicale della Basilica Papale di San Pietro)

e dell’ensemble vocale Schola Romana Ensemble

Vox Angelica Lébény


Katalin Nyerges-Zombó – Vox Angelica, Lébény.

Dear Sir Garau,

I’m so happy, to can write to you.

I’m an amateur choir leader.

I have a female, little chamber choir, Vox Angelica in Lébény.

Lébény is a little town in West-Hungary, but we have a beautiful church in romanesque style.

I’m here cantor, and here sing my choir on religious service.

My choir and I like very-very your compositions. They are wonderful, heart-rending, mysterious.

Our favourite is Ubi caritas.

We are grateful to You for your compositions. Thank you!

The God bless You and your activity!

Katalin Nyerges-Zombó

Vox Angelica, Lébény